È un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto.
Nell'introduzione al fortunatissimo singolo Me cago en el amor (ripresa anche in 'Acabaràs como siempre') la consapevolezza di un percorso irto di difficoltà e privo di sbocchi per chi non ama le regole, per chi segue valori umani autentici non mediati da retorica o da imposizioni mentali.

Antonio de la Cuesta, Toñin da ragazzo e Tonino da musicista, è cresciuto in un
quartiere popolare di Pamplona ascoltando la radio, guardando la tv e assimilando tutte le melodie degli spettacoli e degli spot televisivi più ignobili. Poi, iniziata la carriera musicale, durante gli spostamenti in furgone ascoltava cassette di quelle che sono le sue vere passioni musicali: Luis Aguile, Trini Lopez, Peret e soprattutto i cantanti leggeri italiani come Mina,
Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano.

Dopo l'incontro e l'inizio di una frequente collaborazione con Manu Chao, Tonino ha preso il cognome d'arte dal napoletano Renato Carosone e il look da Fred Buscaglione, le sue guide spirituali. La sua musica è dunque un vero e proprio omaggio alla canzone italiana, ma a quella ormai passata che faceva da colonna sonora alle commedie all'italiana degli anni '60 e dei primi anni '70, con tanto di mandolino sempre presente a sottolineare la melodia. Ci sono anche omaggi diretti ed espliciti alla canzone italiana nelle versioni di 'Tu vuo' fa l'americano' (di Renato Carosone) e di un'hawaiiana 'Sapore di mare', trasformata in un inno antimilitarista, o 'La festa del raccolto', invito alla legalizzazione delle droghe leggere. Insomma, canzoni che odorano dei cortili delle vecchie case di ringhiera, quelle con il cesso sul ballatoio e la polverosa Cinquecento parcheggiata in un angolo.

È a fine 2008, con il nuovo disco CIAO MORTALI!, che Tonino fa di nuovo prepotentemente capolino nella scena musicale italiana. All’album partecipano amici di lunga data come Manu Chao, Eugene Hutz dei Gogol Bordello e la Bandabardò, ospite nel brano "Primaverando”.
A seguito dell’uscita del disco, arrivano i riconoscimenti: oltre alle recensioni positive sulla stampa, Tonino è chiamato come ospite in varie trasmissioni televisive, come Parla Con Me, Chiambretti Night e Scalo 76, e radiofoniche come Gli Spostati, Fegiz Files e Caterpillar.

Il 22 dicembre 2008 viene inoltre premiato al Teatro Politeama di Napoli con il prestigioso “Premio Carosone alla carriera come miglior artista straniero”.
Emblematiche le parole del presidente della manifestazione Federico Vacalebre nel conferire il premio a Tonino: “La sua ironia, il suo stile assolutamente personale, lo rendono uno de massimi rappresentanti della canzone d’autore contaminata, nel solco di una tradizione di cui Renato è stato uno dei grandi interpreti.”

Il 2009 inizia con una serie trionfale di date in Italia e all’estero (Spagna, Grecia, poi Cile ed Argentina); il 1 maggio, festa nazionale del lavoro, Tonino è inoltre ospite del grande Concerto del Primo Maggio a Roma, in piazza San Giovanni. Sale infatti sul palco insieme agli amici della Bandabardò, per cantare insieme “Bambino”, storico brano del maestro Carosone.
Con l’estate, Tonino Carotone partecipa ai più importanti festival italiani come l'Italian Wave, Sherwood, Metarock, e spagnoli come l'Extramusic di Merida e il BAM di Barcellona. In autunno ritorna in sudamerica con Manu Chao per una serie di concerti negli stadi argentini. Ultima bella notizia, viene chiamato dal famoso regista Serbo Emir Kusturica per partecipare al suo Film & Music Festival di Mecavnik. A primavera riparte il tour nelle principali città italiane, con la sua carica di ironia e divertimento, assolutamente irresistibile…

Con CIAO MORTALI! vuelve a ponerse en circulación uno de los artistas más imprevisibles, vitalistas y divertidos que tiene nuestro generalmente anodino panorama estatal. Tonino Carotone, aquel ragazzo navarro, regresa como cavalliere de la canción mediterránea en su más amplio sentido, aferrado a la tradición de los antiguos bardos, aquellos que vivían la vida al ritmo de sus canciones y viceversa, que sabían vivir.

El tercer disco de Tonino Carotone -tras “Senza Ritorno” (03) y “Mondo Difficile” (00)- es un mapamundi emocional de esa lubricada rosca de desenfreno que es su propia vida, la cartografía musical de un hombre que ha pasado sus últimos años entre Cataluña, Italia, Grecia y el resto del mundo. “Ciao Mortali!”, es el paso firme de un artista que ya no hace canciones para homenajear otros géneros, si no que ha hecho un género de si mismo, lo cual se traduce en un suculento avance creativo y estilístico que ha enriquecido sus incendiarias creaciones.

Ha pasado ya más de una década desde que naciese en Pamplona el personaje italiano que ha dado vida a la canción mediterránea, o más aún, que ha dado nuevo aliento a la tradición de hacer canciones. Y aquí sigue, victorioso e histriónico, Tonino Carotone, ofreciéndonos una ración más de su inconfundible elixir, una pócima tan romántica como golfa, tan golfa como cómplice y tan cómplice como arrebatadora.

Este nuevo trabajo, CIAO MORTALI!, contiene once apuestas fuertes que galopan entre corrientes de diferente pelaje: funki setentero, aires balcánicos, mestizaje mediterráneo, rumba canalla... La peculiar voz de Tonino impregna cada una de las canciones, en ellas te puedes encontrar desde lo berbenero y cañalla de “Il Santo”, a lo rebuscado y sugerente de “Pornofutbol” (donde colabora Manu Chao), de la educativa y viciosa “Hidromiel”, a la honesta y descarnada “La Cama”, de la descacharrante revisión de la rumba catalana que se hace en “La Parienta”, a los nuevos aires que se le insuflan a la música porteña desde el tanguillo “De Vuelta por Buenos Aires”, mención especial para la introspectiva “No Volveremos Más”, que supone un registro más a añadir a la larga lista de palos que toca Tonino Carotone a lo largo y ancho de sus creaciones...

El disco ha sido grabado en Italia y producido por Simone Spreafico, que se ha puesto a las órdenes de Tonino y de su banda, una banda de músicos italianos (exceptuando a su corista de toda la vida, Piluka Aranguren) que se ha visto reforzada por las colaboraciones estelares del ya mencionado Manu Chao y de Bandabardó ó Gogol Bordello.

De nuevo, el mundo de Tonino Carotone abre sus puertas a todos los públicos, sin prejuicios y sin madrugar, un espectáculo clarividente donde sobra la hipocresía y donde abunda la picaresca, un espectáculo sin malicia que copiosamente se alimenta de los placeres más mundanos de la vida, un paraíso donde la razón y el corazón se dan la mano y, entre tragos de aguardiente, nos ofrecen las respuestas que el mundo no sabría darnos.

È un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto.

In introduction to the well-known single Me cago en el amor, Tonino Carotone speaks
of paths fraught with hardships, in which people who dislike the rules, yet follow true
human values, have no place.

Antonio de la Cuesta grew up in a district of Pamplona (Spain) listening to the radio
and watching TV, absorbing melodies from performances and television commercials.
While travelling and listening to music of Luis Aguila, Trini Lopez, Peret, Mina,
Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano, he began his fruitful musical career.

After beginning a close collaboration with Manu Chao, Tonino adopted the surname
of Neapolitan artist Renato Carosone, though slightly changed, and the look
of Fred Buscaglione, his two idols.

His compositions are, therefore, a real tribute to the history of Italian music, complete
with mandolin to emphasize the melody. He also honoured songs Tu vuò fà l'americano
(Renato Carosone) and Hawaiiana Sapore di mare, which he converted into an anti-war anthem.

It's the end of 2008, with the new relase CIAO MORTALI! which again makes powerfully Tonino peeping in Italian music scene. Album participating longtime friends like Manu Chao,
Eugene Hutz
from Gogol Bordello and Bandabardò.

Year 2009 began with a successful series of concerts throughout Italy and abroad
(Spain, Greece, Chile and Argentina). He also hosted the great May Day concert in Rome
at the Piazza of St. John. Together with Bandabardò, he sang Child, a historic song originally performed by Carosone. With summer approaching, Tonino Carotone prepares to captivate the squares and festivals of Italy and beyond, with his fun and irresistible sense of irony…